RASSEGNA STAMPA SUL CONVEGNO DI CLUB ITALIA DEL 12 FEBBRAIO 2019

RASSEGNA STAMPA SUL CONVEGNO DI CLUB ITALIA DEL 12 FEBBRAIO 2019

Repubblica.it
Trasporto pubblico: troppi “portoghesi” sui bus, ma i pagamenti elettronici salveranno il settore

Le aziende parlano di danni al settore valutati in 500 milioni di euro su incassi complessivi per 3 miliardi. Ma l’opportunità di far pagare il biglietto con app e cellulari sono la via di uscita.

ROMA – I “portoghesi” costano alla comunità, ma soprattutto alle aziende di trasporto pubblico italiane circa mezzo miliardo di euro. Ma una speranza c’è e le società che operano con bus e metropolitane la ripongono in particolare sul digitale e i biglietti elettronici, grazie a cellulari e app. “L’evasione tariffaria resta un danno da contrastare ed estirpare nel nostro settore, basti pensare che pesa per 500 milioni annui” sui circa 3 miliardi di incassi complessivi spiega Piero Sassoli, presidente di Club Italia, l’associazione di riferimento nel settore del TPL per i sistemi di pagamento, durante il convegno “Costi-Benefici nei sistemi di bigliettazione elettronica delle imprese di trasporto: criteri di convenienza, variabili e parametri”. Da questa analisi emerge inequivocabilmente la necessità di potenziare i pagamenti elettronici. “Con la nostra analisi costi-benefici – sottolinea Sassoli – evidenziamo soprattutto che la cura migliore contro l’evasione è proprio la bigliettazione elettronica. Che rappresenta nuove opportunità per le imprese del TPL ma anche per le imprese fornitrici, più qualità dei servizi, ricerca tecnologica e possibilità di dare lavoro a giovani ingegneri. Oggi abbiamo voluto verificare il decollo delle nuove tecnologie di bigliettazione elettronica che sono state lanciate nel corso del 2018. Tra queste, l’introduzione delle carte bancarie EMV C-LESS nel mondo del TPL costituisce un’autentica rivoluzione, sia per le aziende che gestiscono il servizio che per l’utenza
In altre parole, gli attuali costi di produzione e distribuzione dei titoli di viaggio potranno essere sensibilmente abbattuti, a vantaggio di una migliore accessibilità al servizio, riduzione delle frodi, semplificazione del sistema tariffario e l’opportunità di aumentare il numero di utenti. Ma cosa cambia in concreto per l’utenza? “Un utente, occasionale ma non solo, non avrà più la necessità di munirsi di un biglietto prima di accedere al servizio, in qualunque momento decida di utilizzarlo e indipendentemente dal luogo in cui si trovi. Per il gestore si aprono scenari estremamente interessanti, che possono portare, sia pure gradualmente e partendo dagli ambiti urbani con tariffe flat (essenzialmente titoli con importo fisso e una determinata scadenza temporale), a ridurre progressivamente i titoli di corsa semplice su supporto tradizionale cartaceo o magnetico e, a regime, a ripensare il modello di business”.


ANSA
MARTEDÌ 12 FEBBRAIO 2019 13.49.21 

Tpl: biglietti con carte di credito, risparmio 500 mln l’anno 
Tpl: biglietti con carte di credito,risparmio 500 mln l’anno Sassoli (Club Italia),nuova tecnologia produrra’ anche occupazione (ANSA) – ROMA, 12 FEB – “L’evasione tariffaria resta un danno da contrastare ed estirpare nel nostro settore, basti pensare che pesa per 500 milioni annui” sui circa 3 miliardi di incassi complessivi. Lo spiega Piero Sassoli, presidente di Club Italia, l’associazione di riferimento nel settore del TPL per i sistemi di pagamento, durante il convegno “Costi-Benefici nei sistemi di bigliettazione elettronica delle imprese di trasporto: criteri di convenienza, variabili e parametri” oggi al Centro Congressi Fontana di Trevi a Roma. Analisi dalla quale emerge inequivocabilmente la necessita’ di potenziare i pagamenti elettronici. “Con la nostra analisi costi-benefici – sottolinea Sassoli – evidenziamo soprattutto che la cura migliore contro l’evasione e’ proprio la bigliettazione elettronica. Che rappresenta nuove opportunita’ per le imprese del TPL ma anche per le imprese fornitrici, piu’ qualita’ dei servizi, ricerca tecnologica e possibilita’ di dare lavoro a giovani ingegneri”. “Oggi abbiamo voluto verificare il decollo delle nuove tecnologie di bigliettazione elettronica che sono state lanciate nel corso del 2018. Tra queste, l’introduzione delle carte bancarie EMV C-LESS nel mondo del TPL costituisce un’autentica rivoluzione, sia per le aziende che gestiscono il servizio che per l’utenza In altre parole, gli attuali costi di produzione e distribuzione dei titoli di viaggio potranno essere sensibilmente abbattuti, a vantaggio di una migliore accessibilita’ al servizio, riduzione delle frodi, semplificazione del sistema tariffario e l’opportunita’ di aumentare il numero di utenti”. Ma cosa cambia in concreto per l’utenza? “Un utente, occasionale ma non solo, – replica – non avra’ piu’ la necessita’ di munirsi di un biglietto prima di accedere al servizio, in qualunque momento decida di utilizzarlo e indipendentemente dal luogo in cui si trovi. Per il gestore si aprono scenari estremamente interessanti, che possono portare, sia pure gradualmente e partendo dagli ambiti urbani con tariffe flat (essenzialmente titoli con importo fisso e una determinata scadenza temporale), a ridurre progressivamente i titoli di corsa semplice su supporto tradizionale cartaceo o magnetico e, a regime, a ripensare il modello di business”.(ANSA).


MESSAGGERO MARITTIMO.IT


METRONEWS.IT

TPL: Club italia, ticketing con carte di credito, risparmio 500 milioni l’anno


FERPRESS

TPL: ticketing con carte di credito, risparmio 500 mln anno. Sassoli (Club Italia), nuova tecnologia produrrà anche occupazione

(FERPRESS) – Roma, 12 FEB – “L’evasione tariffaria resta un danno da contrastare ed estirpare nel nostro settore, basti pensare che pesa per 500 milioni annui” sui circa 3 miliardi di incassi complessivi. Lo spiega Piero Sassoli, presidente di Club Italia, l’associazione di riferimento nel settore del TPL per i sistemi di pagamento, durante il convegno “Costi-Benefici nei sistemi di bigliettazione elettronica delle imprese di trasporto: criteri di convenienza, variabili e parametri” oggi al Centro Congressi Fontana di Trevi a Roma. Analisi dalla quale emerge inequivocabilmente la necessità di potenziare i pagamenti elettronici. “Con la nostra analisi costi-benefici – sottolinea Sassoli – evidenziamo soprattutto che la cura migliore contro l’evasione è proprio la bigliettazione elettronica. Che rappresenta nuove opportunità per le imprese del TPL ma anche per le imprese fornitrici, più qualità dei servizi, ricerca tecnologica e possibilità di dare lavoro a giovani ingegneri”. “Oggi abbiamo voluto verificare il decollo delle nuove tecnologie di bigliettazione elettronica che sono state lanciate nel corso del 2018. Tra queste, l’introduzione delle carte bancarie EMV C-LESS nel mondo del TPL costituisce un’autentica rivoluzione, sia per le aziende che gestiscono il servizio che per l’utenza. In altre parole, gli attuali costi di produzione e distribuzione dei titoli di viaggio potranno essere sensibilmente abbattuti, a vantaggio di una migliore accessibilità al servizio, riduzione delle frodi, semplificazione del sistema tariffario e l’opportunità di aumentare il numero di utenti. Ma cosa cambia in concreto per l’utenza? “Un utente, occasionale ma non solo, non avrà più la necessità di munirsi di un biglietto prima di accedere al servizio, in qualunque momento decida di utilizzarlo e indipendentemente dal luogo in cui si trovi. Per il gestore si aprono scenari estremamente interessanti, che possono portare, sia pure gradualmente e partendo dagli ambiti urbani con tariffe flat (essenzialmente titoli con importo fisso e una determinata scadenza temporale), a ridurre progressivamente i titoli di corsa semplice su supporto tradizionale cartaceo o magnetico e, a regime, a ripensare il modello di business”.


YAHOO.FINANCE.COM

Roma, 12 feb. (askanews) – “L’evasione tariffaria resta un danno da contrastare ed estirpare nel nostro settore, basti pensare che pesa per 500 milioni annui” sui circa 3 miliardi di incassi complessivi. Lo spiega Piero Sassoli, presidente di Club Italia, l’associazione di riferimento nel settore del Tpl per i sistemi di pagamento, durante il convegno “Costi-Benefici nei sistemi di bigliettazione elettronica delle imprese di trasporto: criteri di convenienza, variabili e parametri” oggi al Centro Congressi Fontana di Trevi a Roma. Analisi dalla quale emerge la necessità di potenziare i pagamenti elettronici. “Con la nostra analisi costi-benefici – sottolinea Sassoli – evidenziamo soprattutto che la cura migliore contro l’evasione è proprio la bigliettazione elettronica. Che rappresenta nuove opportunità per le imprese del Tpl ma anche per le imprese fornitrici, più qualità dei servizi, ricerca tecnologica e possibilità di dare lavoro a giovani ingegneri”. “Oggi abbiamo voluto verificare il decollo delle nuove tecnologie di bigliettazione elettronica che sono state lanciate nel corso del 2018. Tra queste, l’introduzione delle carte bancarie EMV C-LESS nel mondo del Tpl costituisce un’autentica rivoluzione, sia per le aziende che gestiscono il servizio che per l’utenza – aggiunge -. In altre parole, gli attuali costi di produzione e distribuzione dei titoli di viaggio potranno essere sensibilmente abbattuti, a vantaggio di una migliore accessibilità al servizio, riduzione delle frodi, semplificazione del sistema tariffario e l’opportunità di aumentare il numero di utenti”. “Un utente, occasionale ma non solo, non avrà più la necessità di munirsi di un biglietto prima di accedere al servizio, in qualunque momento decida di utilizzarlo e indipendentemente dal luogo in cui si trovi – conclude -. Per il gestore si aprono scenari estremamente interessanti, che possono portare, sia pure gradualmente e partendo dagli ambiti urbani con tariffe flat (essenzialmente titoli con importo fisso e una determinata scadenza temporale), a ridurre progressivamente i titoli di corsa semplice su supporto tradizionale cartaceo o magnetico e, a regime, a ripensare il modello di business”.



ASKANEWS
MARTEDÌ 12 FEBBRAIO 2019 14.10.28 

Tpl, Club Italia: biglietti con carte credito 500 mln di risparmio 
Tpl, Club Italia: biglietti con carte credito 500 mln di risparmio E’ la cura migliore contro l’evasione tariffaria Roma, 12 feb. (askanews) – “L’evasione tariffaria resta un danno da contrastare ed estirpare nel nostro settore, basti pensare che pesa per 500 milioni annui” sui circa 3 miliardi di incassi complessivi. Lo spiega Piero Sassoli, presidente di Club Italia, l’associazione di riferimento nel settore del Tpl per i sistemi di pagamento, durante il convegno “Costi-Benefici nei sistemi di bigliettazione elettronica delle imprese di trasporto: criteri di convenienza, variabili e parametri” oggi al Centro Congressi Fontana di Trevi a Roma. Analisi dalla quale emerge la necessità di potenziare i pagamenti elettronici. “Con la nostra analisi costi-benefici – sottolinea Sassoli – evidenziamo soprattutto che la cura migliore contro l’evasione è proprio la bigliettazione elettronica. Che rappresenta nuove opportunità per le imprese del Tpl ma anche per le imprese fornitrici, più qualità dei servizi, ricerca tecnologica e possibilità di dare lavoro a giovani ingegneri”. “Oggi abbiamo voluto verificare il decollo delle nuove tecnologie di bigliettazione elettronica che sono state lanciate nel corso del 2018. Tra queste, l’introduzione delle carte bancarie EMV C-LESS nel mondo del Tpl costituisce un’autentica rivoluzione, sia per le aziende che gestiscono il servizio che per l’utenza – aggiunge -. In altre parole, gli attuali costi di produzione e distribuzione dei titoli di viaggio potranno essere sensibilmente abbattuti, a vantaggio di una migliore accessibilità al servizio, riduzione delle frodi, semplificazione del sistema tariffario e l’opportunità di aumentare il numero di utenti”. “Un utente, occasionale ma non solo, non avrà più la necessità di munirsi di un biglietto prima di accedere al servizio, in qualunque momento decida di utilizzarlo e indipendentemente dal luogo in cui si trovi – conclude -. Per il gestore si aprono scenari estremamente interessanti, che possono portare, sia pure gradualmente e partendo dagli ambiti urbani con tariffe flat (essenzialmente titoli con importo fisso e una determinata scadenza temporale), a ridurre progressivamente i titoli di corsa semplice su supporto tradizionale cartaceo o magnetico e, a regime, a ripensare il modello di business”. Sen 20190212T141012Z


ADNKRONOS
MARTEDÌ 12 FEBBRAIO 2019 14.36.12

TPL: CLUB ITALIA, TICKETING CON CARTE CREDITO, RISPARMIO 500 MLN ANNO
Roma, 12 feb. (AdnKronos) – “L’evasione tariffaria resta un danno da contrastare ed estirpare nel nostro settore, basti pensare che pesa per 500 milioni annui” sui circa 3 miliardi di incassi complessivi”. Lo spiega Piero Sassoli, presidente di Club Italia, l’associazione di riferimento nel settore del Tpl per i sistemi di pagamento, durante il convegno ‘Costi-Benefici nei sistemi di bigliettazione elettronica delle imprese di trasporto: criteri di convenienza, variabili e parametri’ oggi al Centro Congressi Fontana di Trevi a Roma. Analisi dalla quale emerge inequivocabilmente la necessità di potenziare i pagamenti elettronici. “Con la nostra analisi costi-benefici – sottolinea Sassoli – evidenziamo soprattutto che la cura migliore contro l’evasione è proprio la bigliettazione elettronica. Che rappresenta nuove opportunità per le imprese del Tpl ma anche per le imprese fornitrici, più qualità dei servizi, ricerca tecnologica e possibilità di dare lavoro a giovani ingegneri”.